Un ostello al Weissenhof

Progetto di un nuovo edificio pubblico (una foresteria) nel quartiere Weissenhof, insediamento-manifesto del Movimento Moderno, edificato per l’esposizione di Stoccarda nel 1927 su masterplan di Mies van der Rohe.
La nuova foresteria è collocata nel lotto di fianco alla casa bifamiliare di Le Corbusier, rimasto vuoto dopo che i bombardamenti della seconda guerra mondiale distrussero la casa di Hilberseimer, che lì sorgeva.
Il progetto sfrutta a proprio favore il dislivello altimetrico dell’area: un corpo orizzontale raccorda la differenza di quota esistente, ospita gli spazi comuni dell’ostello e restituisce uno spazio aperto pubblico al quartiere grazie alla copertura praticabile; la piastra piega poi in verticale per ospitare le stanze, generando così una quinta per la nuova “stanza urbana”.
La facciata nord, sulla quale aprono tutte le camere, è risolta come un grande serramento a secco in legno, che genera variazioni in prospetto a seconda di come gli ospiti aprono o chiudono finestre e oscuramenti.

Luogo / Anno

  • Stoccarda, 2011

Autori

  • Marco Mazzola, Alessandro Menini